Casino Royale
Casino Royale, nome ispirato dalla saga di Ian Fleming, a partire dal 1987, come il famoso agente 007, si sono avventurati in territori differenti facendosi influenzare dal sound degli Specials, dei Clash contribuendo a rendere seminale il suono in levare dei loro inizi.
Negli anni novanta il sound della band si arricchisce di richiami molto differenti tra loro: black rock, reggae, hip hop, dub, funk. “Dainamaita” segna anche il passaggio dei Casino Royale alla lingua italiana ed i loro testi diventano, sempre più, parte importante della loro opera. La discografia della band si arrichisce di altri capitoli fondamentali: “Sempre Più Vicini” che strizza l’occhio al famoso sound di Bristol e “CRX”, composto e registrato interamente a Londra.
A dimostrazione di quanto, soprattutto quest’ultimo album fosse proiettato nel futuro, viene definito, già nel 1996, “il miglior disco del 2006!” e i Casino vengono scelti dagli U2 per aprire i due concerti italiani del Pop Mart Tour.
All’apice del successo, i Casino Royale chiedono la scissione del contratto discografico, aprono una propria etichetta dal nome “Royality” e sviluppano un progetto parallelo, Royalize, legato a sonorità elettroniche di matrice black. Giuliano Palma, interprete vocale di molti dei brani, sceglie la strada solista. Gradualmente, circondati dall’affetto di un vasto pubblico di “fedelissimi”, i Casino Royale tornano in attività. Prima pubblicando in rete dei brani scaricabili liberamente, poi tornando a calcare i più prestigiosi palchi live fino a non riuscire più a fare a meno dello studio di registrazione dove, con Howie B, tra Milano e Londra, danno vita ad un nuovo capitolo musicale “Reale” (2006) che, in seguito, vedrà la luce anche in una particolare, ma non nuova per la band, veste dub: HowieB vs. Casino Royale "Not in the Face" (V2 Records 2007).
I Casino Royale, mente e cuore sempre in movimento, come il più avventuroso degli agenti segreti, non riescono più a stare fermi, non possono evitare di sperimentare e partono per una nuova missione: “Royale Rockers”, rilettura di alcuni passaggi cruciali per la storia del gruppo in chiave valvolare, vintage e original reggae nello spirito fumoso della “session”. 2011: il nuovo capitolo di questa storia è musica che parla di vita nascosta dietro le altrui esistenze. Base di partenza, quella Milano con le sue figure solitarie; persone comuni che vivono notti pervase dai dubbi: “Io E La Mia Ombra”. Non un prequel, ma nemmeno un sequel.
Semplicemente un nuovo grande disco dei Casino Royale.








