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SUD SOUND SYSTEM
I
Sud Sound System sono un gruppo di musica dancehall-reggae,
originario del meridione, che combina ritmi giamaicani e sonorità
locali, come l'uso del dialetto salentino e le ballate di pizzica e
taranta.
Sono
tra i pionieri del raggamuffin italiano.
La
band si distingue immediatamente da ogni altro esperimento italiano
di musica rap ragga per via dell'innovazione, di cui è capostipite,
e per il modo in cui la musica nera “ragga” è stata importata e
reinterpretata. Infatti già nei primi brani del gruppo si sente il
dialetto salentino e si affrontano gli argomenti legati alla realtà
sociale, politica ed economica del meridione. A differenza di tanti
altri artisti rap filo americani dunque, i Sud Sound System, hanno
avuto la capacità di entrare nel cuore delle persone, grazie alla
ritmica giamaicana reinterpretata in modo originale attraverso il
dialetto e le tematiche che riguardano ancora oggi le città del
Salento, del meridione e dell'Italia in generale.
Anni
'80
I
Sud Sound System si esibiscono per la prima volta fuori dal Salento
il 21 gennaio del 1989, nel centro sociale Leoncavallo di Milano,
quello storico dell'omonima via. Tuttavia, la storia dei SSS inizia
prima, nelle città universitarie d'Italia. La maggior parte del
gruppo risiedeva infatti a Bologna, e proprio li nascerà la prima
versione di “T'à sciuta bona”, che diventerà un classico del
gruppo; oltre poi alla storica esperienza degli Isola Posse All Star,
con "Stop al panico", in cui ci saranno tra gli altri:
Gopher, Treble e Dj War. Inoltre, sempre a Bologna, ci fu anche
un'altra esperienza “ragga”, che vedeva Gopher alla batteria,
Treble alla chitarra e voce, e Giorgio Pizzi al basso, sotto il nome
di Rough Ryders, nell'ottobre del 1989. Di quest'ultima parentesi
artistica, ad oggi, resta solo un demo, per altro introvabile: One
Blood. Intanto, a Roma, Don Rico si legava agli Onda Rossa Posse e al
movimento dei centri sociali.
Proprio
in quel periodo partecipò alla realizzazione dell'audiocassetta
autoprodotta Baghdad 1.9.9.1., contro la guerra del Golfo.
Contemporaneamente, nel salento, Militant P e Papa Gianni con buon
successo esordirono con il demo Love and Unity, contenente i pezzi
più classici dei due artisti.
Anni
'90 e 2000
Nel
1991, con il 12 pollici “Fuecu/T’a sciuta bona”, i Sud Sound
System esordirono sulla scena musicale italiana. Al disco seguirono
numerosi live, apparizioni televisive, (apparirono in una puntata
della trasmissione Avanzi, cantando T’à sciuta bona), e
radiofoniche. Nel 1992, due nuovi dischi diffondono quelli che
diverranno poi grandi classici della band, quali Reggae
Internazionale, Punnu Ieu, Turcinieddhri e Chiappalu. Nel 1994 il
gruppo esordisce con il primo showcase edito dalla neonata etichetta
discografica indipendente, Ritmo Vitale. Ma è il 1996 l'anno in cui
il pubblico dei Sud Sound System registra un sensibile allargamento,
in seguito all'uscita dei dischi Comu na petra e Tradizione, i quali
sono molto apprezzati per alcuni brani come Soul train, che tratta il
problema dell'emigrazione meridionale.
Dal
1997 la popolarità del gruppo cresce senza sosta, e i brani dei Sud
Sound System si diffondono in Europa. I SSS hanno partecipato a molte
edizioni del concertone del primo maggio a Roma. Nel 2005 la band
compare in una puntata della trasmissione della RAI, “Rockpolitik”,
condotta da Adriano Celentano, in cui canta uno dei suoi brani più
famosi, la canzone "Le Radici Ca Tieni". Il 21 aprile 2009,
insieme ad altri 53 cantanti italiani,i SSS hanno registrato a Milano
il singolo "Domani 21/04.09", a favore delle vittime del
terremoto in Abruzzo.
In collaborazione con FD CONCERTI
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